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Credenziale

Vogliamo raccontarvi una storia che parte da lontano, la storia di un oggetto che ogni camminatore e soprattutto ogni pellegrino ha tenuto con estrema cura: la Credenziale. Nel corso del tempo, tutte le più grandi culture religiose hanno saputo produrre la necessità di andare in pellegrinaggio verso luoghi importanti del culto: Roma, Santiago de Compostela, Gerusalemme, oppure La Mecca per i fratelli musulmani. Un lasciapassare veniva concesso dal proprio Vescovo ed attestava le motivazioni reali del pellegrinaggio, permetteva al viandante lo status di peregrinus e segnalava l’avvio di un viaggio lungo le vie dell’intero mondo conosciuto. Oggi i pellegrini utilizzano un “passaporto” di viandanza all’interno del quale riportano i timbri, i sellos del Camino de Santiago, che testimoniano il passaggio presso i centri dell’itinerario e il pernotto in una struttura accogliente. Da quelli più antichi che ci riportano nel Medioevo dei monasteri e delle abbazie accoglienti verso i pellegrini, a quelli più fantasiosi delle moderne confraternite di accoglienza o dei luoghi di sosta nati in questi venti anni lungo le grandi vie di pellegrinaggio in Spagna o in Italia. Tutti coloro che percorrono le Vie Francigene di Sicilia oggi, possono avere la loro credenziale del pellegrino, rilasciata dalla nostra associazione.

Che cos’è:


La Credenziale, di per sé, non dà alcun diritto, bensí impegna chi la porta ad un comportamento rispettoso verso la Natura, il prossimo che si incontra e verso l’esperienza stessa del cammino.