Le Info

10.2 Var. Capizzi-Troina

Seconda tappa della variante jacopea che da Capizzi porta al borgo nebroideo di Troina, l'antica capitale normanna. Un percorso lungo le campagne della Sicilia a cavallo tra Enna e Messina, verso tradizioni di fede e di storia che portano alle reliquie del Santo protettore dei pellegrini e dei viandanti. Dopo la pausa jacopea, il pellegrino che vuole fare questa deviazione può tornare sulla traccia principale attraverso il borgo medievale di Cerami e la sua storia profondamente intrecciata con quella dei Normanni che qui vicino hanno combattuto la loro battaglia decisiva contro i Musulmani che occupavano la parte occidentale.

 

0
Km

Distanza

0
m

Ascesa Totale

0
m

Discesa Totale

0
m

Altitudine max

0
h

Tempo medio di percorrenza a 4km/h

Info Percorso...

Tutto cio che devi sapere sul percorso di questa tappa.

Lungo la tappa si trovano pochi punti d'acqua se non in alcuni punti dalla partenza; si raccomanda di partire sempre ben forniti (2 L primavera/autunno - 2.5/3 L estiva).

Al km 9.9 si entra nel centro medievale di Cerami con possibilità di pernotto, sosta per cibo e ricarico acqua.

La tappa è molto muscolare e comporta una notevole altimetria in salita e discesa: prestare molta attenzione.


Cosa vedere...

Cosa non perdere di vista, monumenti luoghi notevoli e punti culturali da vedere.

A Cerami:

  • Chiesa Madre di sant'Ambrogio
  • Chiesa di San Benedetto
  • Ponte Vecchio detto di Cicerone
  • ruderi del castello di Cerami
  • ruderi della chiesa normanna di San Michele
  •  
  • Chiesa di sant'Antonio Abate

Cosa mangiare...

Ricette antiche e nuove e piatti tipici dell tradizione per mescolare buoni passi a buon cibo.

Siamo nel cuore dei Nebrodi e la carne e i formaggi la fanno da padroni. Non perdetevi queste specialità:

  • salumi di suino nero dei Nebrodi: Suino nero presidio SlowFood
  • pasta 'ncaciata
  • pasta cu maccu e chi finuacchi, pasta corta con sugo delle fave o con il finocchio selvatico
  • Gnieddu buttunatu, coscia d'agnello cotta al forno con particolari intagli dentro cui ci si mette pancetta o formaggio e poi "cucito" (buttunatu) per non far perdere nulla.
  • Stigghiole ca cipudda, cipollotto avvolto con strisce di agnello alla brace
  • Frittelle
  • Curatedda ca cipudda, frattaglie fritte con la cipolla
  • ricotta fritta

per i dolci invece:

  • mastazzola, tipici per san Giacomo, 25 luglio
  • Pani di Spagna, senza uso di lievito, simile ad un panettone ma lievitato con il battitore (uova zucchero e farina)
  • Gnucchitti di vinu cottu, impasto fresco con vino cotto, al forno
  • Gnucchitti di mustu, impasto fresco con mosto di vino, bollito e ricoperto con spezie e zucchero
  • Viscotta ingiluppati, biscotti con la glassa di limone o cacao.
  • dolci di mandorla e i "missinisi", con mandorle pelate bollite e ricoperte di glassa zuccherata.

Dove dormire...
Accoglienza Indirizzo Contatti

PERIODO CONSIGLIATO

Mar-Giu, Set-Dic

DIFFICOLTĂ€

Facile

Medio

Difficile

PERCORRIBILITĂ€

Piedi

Bicicle

Cavallo

INTERESSI

Cibo

Ambiente

Cultura

RAGGIUNGIBILITĂ€

Macchina

Bus

Treno

ACCOGLIENZA

Povera

Pellegrina

Turistica