Le Info

4. Caccamo - Montemaggiore

Dalle piane del fiume San Leonardo e del Torto, confluenza di genti che hanno colonizzato queste valli dal tempo dei sicani e dei greci, lo scenario del Cammino muta verso le pendici delle Madonie. Inizia con le prime salite irte l'Appennino siculo che ci conduce monte dopo monte fino allo stretto di Messina. Intanto attraversiamo insediamenti bizantini e chiese rurali per giungere al primo dei borghi montani madoniti, Montemaggiore Belsito.

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Distanza

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Ascesa Totale

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Discesa Totale

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Altitudine max

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Tempo medio di percorrenza a 4km/h

Info Percorso...

Tutto cio che devi sapere sul percorso di questa tappa.

Lungo la tappa si trovano punti d'acqua dopo circa 2.5 km dalla partenza, ma si raccomanda di partire sempre forniti (2 L primavera/autunno - 2.5/3 L estiva).

Al km 3.6 si incontrano i ruderi del monastero di S.Nicola de nemore, insediamento bizantino con fonte d'acqua annessa.

Al km 7.7 si deve aggirare un cancello privato che ostacola il percorso del sentiero. Si raccomanda attenzione al passaggio.

Al km 11.3 si attraversa il guado del fiume Torto che segna il confine comunale tra i borghi attraversato.


Cosa vedere...

Cosa non perdere di vista, monumenti luoghi notevoli e punti culturali da vedere.

  • Santuario della Madonna degli Angeli, fuori dal centro abitato, testimonia il culto di San Giacomo protettore dei cammini e dei camminatori
  • Chiesa del SS. Crocifisso e la Basilica Minore di Sant’Agata, edificate nel Seicento che custodiscono particolari stucchi, tele dei più importanti artisti siciliani di scuola palermitana
  • Crocifisso ligneo a cui la città, insieme a Sant’Agata è devota;
  • Museo civico “Bellomo”

Cosa mangiare...

Ricette antiche e nuove e piatti tipici dell tradizione per mescolare buoni passi a buon cibo.

I prodotti della terra, i formaggi e la carne la fanno da padroni in queste tappe madonite. Non perdetevi:

  • panuzzi di San Antonio, con sesamo e cuddureddi i San Brasi, preparati per i rispettivi giorni dei santi;
  • viscotta di San Martinu, con la caratteristica forma dei roccocò;
  • la cuccìa, minestra di grano cotto aromatizzato con essenze e cioccolato;
  • minni di virgini, cassatelle dolci dalla tipica forma del seno femminile;
  • le  sfincie di San Giuseppi, dolci a base di farina e uova;
  • la ghiotta, molto simile ad una caponata siciliana;
  • pani cunzatu, tradizionale in tutta l'isola;
  • pupi cull'ova per il periodo pasquale.

Dove dormire...
Accoglienza Indirizzo Contatti

Stonehouse

Ospitalità diffusa

via Scuole 22

Pino Saletta

+39 338.8992438

pinosale71@libero.it

Magnolia

Casa Vacanze

via Arcara 16

Pino Battaglia

+39 335.1098311

aldobiagiobattaglia@libero. it

PERIODO CONSIGLIATO

Mar-Giu, Set-Dic

DIFFICOLTĂ€

Facile

Medio

Difficile

PERCORRIBILITĂ€

Piedi

Bicicle

Cavallo

INTERESSI

Cibo

Ambiente

Cultura

RAGGIUNGIBILITĂ€

Macchina

Bus

Treno

ACCOGLIENZA

Povera

Pellegrina

Turistica